Sapori in Squadra, il gran finale di Game UPi 2.0: cucina, sport e giovani al centro
Alla Masseria Brunetta una giornata di formazione e condivisione: la Provincia di Taranto conferma il proprio impegno per le nuove generazioni
Si è svolto ieri, venerdì 16 gennaio, nella suggestiva cornice della Masseria La Brunetta di Massafralo show cooking “Sapori in Squadra – Insieme ai fornelli”, evento che ha rappresentato l’ultimo appuntamento ufficiale del progetto Game UPi 2.0promosso dalla Provincia di Taranto. Una chiusura che, fin dalle prime battute, ha assunto il valore di un rilancio: nel corso della mattinata è infatti arrivata la conferma della volontà della Provincia di Taranto di dare continuità alle iniziative a favore dei giovani del territorio, proseguendo un percorso che ha dimostrato efficacia, partecipazione e forte impatto educativo.
La giornata è stata pensata e vissuta come un vero percorso esperienziale, capace di unire istituzioni, scuole e mondo sportivo. Dopo l’accoglienza degli ospiti e delle delegazioni scolastiche, curata con professionalità dalle studentesse dell’Istituto Alberghiero Mediterraneo di Pulsano, l’evento si è aperto con i saluti istituzionali, a testimonianza dell’attenzione concreta verso politiche giovanili basate su educazione, prevenzione e benessere.
Particolarmente intenso il momento di raccoglimento e memoria, dedicato alle vittime e ai giovani feriti della tragedia di Crans-Montana. Un passaggio sentito, che ha richiamato tutti al valore della vita, della responsabilità e della consapevolezza, soprattutto tra i più giovani, sottolineando come sport, viaggi ed esperienze di crescita debbano sempre essere accompagnati da attenzione e rispetto delle regole.
Cuore dell’iniziativa è stata la sfida culinaria, che ha visto studenti e atleti lavorare fianco a fianco, suddivisi in due squadre miste: I SAPORI IN MOVIMENTO, impegnati nel menu terra, e I RITMI DEL BENESSERE, protagonisti del menu mare. Non una semplice gara, ma un laboratorio a cielo aperto, dove cucina e sport si sono intrecciati per raccontare l’importanza di una sana alimentazione come alleata della performance sportiva e del benessere psicofisico. Tra preparazioni, confronto e dialogo con docenti, chef e atleti testimonial, i partecipanti hanno condiviso competenze, esperienze e valori.
La vittoria è andata a I SAPORI IN MOVIMENTO, per una manciata di punti, al termine della degustazione e della valutazione affidata a una giuria qualificata composta dal presidente della Provincia di Taranto Gianfranco Palmisano, dal giornalista, docente e scrittore Giuseppe Mazzarino, e dagli chef Egidio Raffaele de Padova e Maria Cinzia Loparco. Ma il verdetto finale ha restituito un messaggio chiaro e condiviso: a vincere, alla fine, sono stati tutti, grazie allo spirito di squadra e al valore educativo dell’esperienza.
Fondamentali i contributi istituzionali del presidente Gianfranco Palmisano, del dirigente Stefano Semeraro e del sindaco di Taranto Piero Bitetti, così come la partecipazione delle realtà sportive coinvolte: il Panathlon Magna Grecia con il presidente Gianni Cristofaro, Mediterraneo Sport Taranto con il direttore sportivo Massimo Donadeie l’atleta paralimpico Marco Aniello, la Società Quero-Chiloiro con il tecnico Salvatore Versace e l’atleta Alessandro Donvito, e la Polisportiva Statte 7213 guidata dal presidente Giovanni Notarnicola con il tecnico federale Gerardo Lorenzo. Decisivo anche il contributo del mondo scolastico, con l’Istituto Alberghiero Mediterraneo di Pulsano diretto da Bianca Maria Buccoliero, il Liceo Sportivo Righi con la dirigente Iole de Marco e la docente Patrizia Calabrese, e l’Istituto Lentini-Einstein di Mottola guidato dalla dirigente Antonella Lentino.
A condurre e dare ritmo all’intera mattinata è stato Matteo Schinaia, che ha accompagnato i vari momenti valorizzando contenuti, protagonisti e messaggi dell’iniziativa.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto a chi ha lavorato con dedizione dietro le quinte: determinante il grande lavoro svolto da Ingrid Iaci, funzionaria della Provincia di Taranto e riferimento organizzativo del progetto, e da Lucia Lillo dell’Associazione Terra delle Gravine, il cui impegno ha contribuito in modo decisivo alla riuscita dell’evento e alla costruzione di una rete solida tra istituzioni, territorio e giovani. Preziosa anche la disponibilità della proprietà della Masseria Brunetta e la qualità del catering “Tutt’Altra Cucina”, che hanno completato un’esperienza autentica e partecipata.
Game UPi 2.0 cala il sipario, ma lascia un’eredità concreta: la consapevolezza che investire sui giovani significa investire sul futuro. E dalla Provincia di Taranto, questa volta, il futuro ha già ricevuto una risposta chiara e tangibile.





Commenti