Taranto, Ciro Danucci: 'Questa gara si prepara da sola. Servirà maturità'
DI ALESSIO PETRALLA
E’ tempo di finale per il Taranto che giovedì sfiderà il Bisceglie in casa sfida che il tecnico Ciro Danucci presenta così: “Non avevo dubbi sulla risposta del pubblico; sono contento per il tutto esaurito che rappresenta una responsabilità in più. Si tratta di una gara che si prepara da sola e se ci arrivi vuol dire che l’hai meritata soprattutto avendo battuto squadre come il Brindisi che è tra le più forti. Il Bisceglie ha avuto un cammino diverso ma altrettanto valido: sarà una finale combattuta”.
LA DOPPIA SFIDA: “Questa partita va pensata anche in funzione del ritorno: vincerà chi sbaglierà di meno e avrà le idee più chiare. Servirà la gran prestazione al cospetto di una squadra forte. Abbiamo avuto qualche acciacco con la condizione di Incerti che è ok”.
GOL FUORI CASA: “E’ un fattore importante: dovremo imporre il nostro gioco, essere puliti e sbagliare il meno possibile. Abbiamo lavorato come sempre sapendo che la posta in palio è alta”.
IN CASO DI VITTORIA: “Sicuramente dovremo fare delle riflessioni: se dovesse andare bene potremmo fare anche scelte diverse. La strada della coppa va percorsa con tutte le nostre forze”.
LA GARA: “E’ una finale e tutte e due le squadre vorranno portarla a casa. Dipende tutto da noi al cospetto di una squadra che ha qualità e che è stata rinforzata. Il loro primato non sorprende. Dalla mia squadra mi aspetto maturità e senso di appartenenza”.
I GIOVANI: “Sansò mi ha colpito per maturità e carattere, Monetti, Corallini, Labianca stanno dando tanto. Anche i portieri stanno crescendo molto. Hanno la testa sulle spalle”.



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