Taranto conquista l’Europa: la Tana delle Tigri fa la storia agli IMMAF
Un oro e tre bronzi per gli atleti guidati da Gianluca Ancora: quattro delle undici medaglie italiane parlano tarantino
Sono tornati con le medaglie al collo, ma soprattutto con la consapevolezza di aver portato in alto il nome di Taranto in uno dei palcoscenici più prestigiosi delle arti marziali miste continentali. Agli Europei IMMAF, la Tana delle Tigri MMA ha lasciato un segno profondo, contribuendo in maniera determinante al bottino azzurro: quattro delle dieci medaglie complessive conquistate dall’Italia parlano tarantino. Un dato che racconta il valore di un movimento cresciuto lontano dai riflettori, ma costruito giorno dopo giorno con metodo, sacrificio e visione tecnica.
Il risultato più altisonante porta la firma di Christian Santovito, capace di salire sul tetto d’Europa nella categoria Youth D, laureandosi campione europeo al termine di un percorso impeccabile per lucidità, gestione e maturità agonistica. Accanto al suo oro brillano i bronzi di Anita Lampasso (Youth B 67 kg Featherweight), protagonista di match intensi contro avversarie di altissimo livello; di Anna Palumbo (Youth A Bantamweight 61.2 kg), fredda e determinata nei momenti chiave del torneo; e di Alfredo Quaranta (Youth A Middleweight 83.9 kg), solido e strategico in una categoria tra le più complesse per fisicità e contenuti tecnici. Ai piedi del podio, ma comunque tra i migliori d’Europa, si è fermato Daniele Marotta (Youth A Flyweight 56.7 kg), quarto in una delle divisioni più competitive dell’intera rassegna continentale, capace di dimostrare carattere e personalità contro l’élite europea.
Dietro questi risultati c’è la mano di Gianluca Ancora, guida tecnica e anima del progetto tarantino, che non nasconde l’orgoglio ma mantiene lo sguardo già rivolto avanti. “Questi ragazzi hanno dimostrato che con lavoro, disciplina e mentalità si può competere con chiunque,” sottolinea il coach. “Non abbiamo cercato scorciatoie: abbiamo costruito ogni risultato in palestra, giorno dopo giorno. Le medaglie sono il frutto del loro sacrificio e del sostegno delle famiglie che credono in questo percorso.” Parole che raccontano una filosofia chiara, fondata su preparazione vera e crescita progressiva, dove l’obiettivo non è soltanto vincere, ma formare atleti completi, dentro e fuori dalla gabbia.
Taranto oggi può guardare all’Europa con fierezza. La Tana delle Tigri ha dimostrato che anche dal Sud si può salire sui podi internazionali e competere ad armi pari con le realtà più strutturate del continente. L’Europa ha imparato a conoscere questi nomi, ma per il gruppo guidato da Ancora non è un punto d’arrivo. “Questo è solo l’inizio,” conclude il tecnico. E, a giudicare dai risultati, non è una promessa lanciata al vento, ma la naturale prosecuzione di un cammino appena cominciato.











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