Taranto, la Staffetta Blu della Legalità si conclude tra arte, ambiente e partecipazione civile
Giovedì 4 giugno alla Lega Navale Italiana la giornata finale del progetto promosso da Marevivo Puglia ETS e Lega Navale Italiana: mostre, sensibilizzazione ambientale, poesia visiva e la consegna del Premio “Ambasciatore del Mare” per celebrare l’im
Taranto si prepara ad accogliere la giornata conclusiva della Staffetta Blu della Legalità, il progetto promosso da Marevivo Puglia ETS e Lega Navale Italiana, in collaborazione con Rete dei Comuni Sostenibili e Per il Meglio della Puglia, dedicato alla tutela del mare, alla sostenibilità ambientale e alla diffusione della cultura della legalità.
Giovedì 4 giugno, presso la Lega Navale Italiana – Sezione di Taranto, si svolgeranno attività di sensibilizzazione ambientale, una mostra fotografica dedicata al Mar Piccolo, l’esposizione della mostra fotosub realizzata in collaborazione con WWF Taranto O.A.-ETS e una suggestiva mostra di poesia visiva, che attraverso il dialogo tra parola e immagine offrirà ai visitatori un’importante occasione di riflessione sui temi del mare, della legalità e della responsabilità collettiva.
La poesia visiva si inserisce nel percorso culturale della Staffetta Blu come strumento di sensibilizzazione capace di raccontare, con un linguaggio immediato e coinvolgente, il rapporto tra l’uomo e l’ambiente marino.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è Fabio De Cuia, artista e poeta visivo:
«La Staffetta Blu della Legalità racchiude significati profondi. La legalità significa rispetto delle regole e senso di appartenenza alla comunità. Il blu richiama invece il mare, una realtà viva che merita tutela e rispetto. Quando parliamo di legalità sul mare, parliamo anche della responsabilità che abbiamo verso un patrimonio che appartiene a tutti noi».
Per De Cuia il concetto più importante è quello della staffetta:
«Non basta essere corretti individualmente. È necessario trasmettere agli altri il valore del rispetto e della responsabilità. Come in una staffetta, il testimone passa da una persona all’altra e solo insieme possiamo costruire una società più consapevole».
L’artista richiama inoltre il ruolo del mare come luogo di incontro tra culture:
«Il mare unisce ciò che la terra divide. È uno spazio che supera confini e differenze, capace di mettere in relazione popoli, culture ed esperienze diverse».
La giornata si concluderà alle ore 17.00 con l’evento finale condotto da Madia Mauro e con la consegna del Premio “Ambasciatore del Mare”, riconoscimento destinato a personalità che si sono distinte nella promozione della cultura del mare, della sostenibilità e dell’impegno civile.



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