Vibrotek Volley, il Presidente Scarnera: 'Raggiunti gli obiettivi; non ci fermiamo e pensiamo già al futuro'
Nonostante la non promozione in serie B la stagione della Vibrotek Volley è stata più che positiva visto il primo posto in campionato e le tante emozioni che la squadra ha fatto vivere in questi circa dieci mesi. Lo conferma il numero uno Francesco Scarnera: “Amaro in bocca? Non più di tanto, sicuramente non fa piacere arrivare sul più bello e vedere gli altri festeggiare, ma chi fa sport sa che deve gestire con serietà e rispetto sia la vittoria e soprattutto la sconfitta. Sono felice per come è andata, perché in realtà abbiamo centrato tutti gli obiettivi prefissati all’inizio della stagione: il primo posto inaspettato nella regular season, il raggiungimento dei play off e un passo dalla B, la semifinale di Coppa Puglia e il palazzetto pieno in ogni partita in casa”.
STAGIONE DA PROTAGONISTI: “Indubbiamente, ci siamo divertiti da matti, abbiamo creato un gruppo fantastico: ad ogni allenamento e trasferta era una festa. Ci sono stati degli alti e bassi, ma la gestione è stata impeccabile: nel giro di poco tempo tornava il sereno o si tornava subito sulla terra. Ottimi i risultati anche nel settore giovanile, grazie alla collaborazione con la AVP Volley Pulsano (grazie infinite agli amici Roberto e Ivano Sampietro) con l’under 15 e l’under 13”.
BUONA PALLAVOLO: “Abbiamo espresso una buonissima pallavolo; il fatto che i sostenitori, e alcuni addetti ai lavori, aumentavano partita dopo partita, sta a significare che venire al palazzetto di Leporano non c’era da annoiarsi. In casa abbiamo raccolto tanti punti importanti e in trasferta ci siamo fatti rispettare ovunque: era bello vedere i palazzetti pieni quando arrivavamo noi da capolista. Uscire tra gli applausi a fine partita, fuori casa, è stato emozionante”.
LA FINALE CON TRIGGIANO: “Arrivare primi in classifica e giocarsi la serie B è stato un sogno, ci siamo ritrovati ad affrontare dei match a cui alcuni dei nostri atleti non erano abituati, abbiamo peccato di inesperienza. Infatti, in gara 1 in casa abbiamo steccato, sicuramente anche per merito degli avversari. In gara 2 a Triggiano, invece abbiamo dominato: una vittoria senza storia al cospetto di circa 500/600 spettatori baresi pronti a festeggiare. Poi gara 3 a Leporano con ancora tante difficoltà: le gambe che tremano, la tensione, la paura di vincere. Sugli spalti tanta gente che è dovuta andar via perché non c’era posto neanche in piedi; peccato, ad ogni modo onore al merito al Triggiano!”.
COLPO DI SCENA, CAMBIO ALLENATORE: “Qui devo chiarire la situazione che si era creata. Innanzitutto, ringrazio pubblicamente coach Enrico Caputo, in quanto, se siamo arrivati al primo posto del girone, se abbiamo dominato ovunque, se siamo arrivati a giocarci i play-off promozione, è anche merito suo. La sua professionalità e la sua esperienza non è mai stata messa in discussione. Dopo, la sconfitta con il Triggiano, però, la situazione era peggiorata: la squadra aveva accusato il colpo; i ragazzi erano amareggiati, delusi, nervosi, si allenavano senza particolari stimoli. A questo punto la società si è riunita, e di comune accordo siamo stati costretti a dare una forte scossa all’ambiente. Conosco Enrico Caputo da anni, siamo legati da profonda stima e amicizia, e mai avrei voluto sostituirlo in questo momento delicato del campionato, in cui lui, con tutti noi, è stato un protagonista. Non è stata, a parer mio, una bocciatura o un esonero, i risultati sono alla luce del sole, ad ogni modo coach Caputo, da persona intelligente qual è, ha accettato la decisione per il bene della squadra e della società, e anche per questo lo ringraziamo pubblicamente”.
COACH NARRACCI LE HA PROVATE TUTTE: “Innanzitutto devo ringraziare Gianni Narracci per la sua disponibilità: appena è stato contattato ha subito accettato l’incarico seppur complicato dati i tempi molto ristretti. Ha preso a cuore, senza nulla in cambio, la situazione e ha fatto quello che ha potuto. Certamente non aveva la bacchetta magica, ma a dir a verità lo scossone che volevamo c’è stato. Nonostante le due sconfitte la squadra non ha demeritato, anzi ha messo in serie difficoltà l’Altamura”.
RINGRAZIAMENTI: “La lista è lunga: ovviamente il grazie va, prima di tutto, a chi ha creduto in me quest’anno e che continuerà a sostenermi nei prossimi anni, ovvero a tutti gli sponsor che ci hanno permesso di ottenere il massimo quest’anno. Un grazie immenso a chi ha condiviso con me il lavoro societario, Vittorio Ranieri e Gianfranco Cellamare: con il loro immancabile e professionale apporto, abbiamo gestito alla grande l’annata sportiva, con sacrifici e tra tante difficoltà. Grazie ad Antonio Di Giuseppe, sempre pronto a darci un sostegno durante l’anno. Un grazie sincero all’Amministrazione Comunale di Leporano, nella persona del Vice Sindaco Danilo Secondo e nella responsabile del Settore Logistico sig.ra Annarita Brancone per l’ospitalità nel Palazzetto dello Sport. Grazie allo staff tecnico: Ivan Stanisci, Rocco De Vita, Alessio Petralla, Enrico Caputo prima e Gianni Narracci nel finale di stagione. Un grazie infinito a chi è sceso in campo, ha sudato, difeso e onorato sino alla fine la maglia: Argentino Alessandro, Lupo Lorenzo, Ristani Alessio, D’Amicis Mattia, Ostento Francesco, Disabato Nunzio, Alabrese Pierluigi, Angelini Alessandro, Gasbarro Andrea, Notaristefano Giuseppe, Conte Antonio, Panzetta Gabriele, Susco Luca e Ruggiero Roberto. Infine, un ringraziamento speciale a tutti i nostri sostenitori, tantissimi, che ci hanno incoraggiato e apprezzato in ogni partita, anche in trasferta. Grazie di cuore!”.
E IL FUTURO…: “Le manifestazioni di stima giunte che sono giunte a me e alla società, gli obiettivi raggiunti, i complimenti della gente comune e degli addetti ai lavori, quelli veri, non fanno che aumentare il mio e il nostro entusiasmo per questo sport. Lo facciamo per la città di Taranto e continueremo nel nostro percorso tanto che all’indomani della sconfitta nei play-off siamo già al lavoro per la realizzazione dei nostri progetti: quello sui giovani prima di tutto. Nella sport bisogna gestire al meglio le vittorie e non abbattersi mai dopo una sconfitta. L’ASD Volley Taranto 2025 va avanti”.
UFFICIO STAMPA VIBROTEK VOLLEY – ALESSIO PETRALLA



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