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Il Bugiardino dello Sport di Carmine Colombo: Le mani (15)

18.04.2026 17:15

“Sebbene questa parte del corpo sia spesso sovrautilizzata nell’allenamento, viene comunque sottovalutata, così come accade nei comuni discorsi sul corpo umano.

Le mani fanno parte del patrimonio esplorativo dell’essere umano: fin da bambini rappresentano un potente mezzo di comunicazione tra noi, il nostro corpo e ciò che ci circonda. Basta pensare ai più piccoli: le mani in bocca, quelle che toccano tutto, quelle che sembrano più veloci della luce. Attraverso questo utilizzo abbiamo imparato che possono essere uno strumento straordinario per interagire con il mondo.

In realtà, le mani definiscono un processo esplorativo fondamentale, che però spesso trascuriamo o dimentichiamo, senza renderci conto di quanto possa influenzare la nostra vita.

Ma perché le mani sono così importanti anche nell’allenamento?

Basti pensare a come determinate prese possano migliorare l’esecuzione di un movimento, oppure a come specifiche tecniche manuali nel massaggio producano effetti diversi, o ancora a come, nelle arti marziali, alcune posizioni delle mani risultino più efficaci di altre.

Sotto ogni punto di vista, le mani hanno un ruolo centrale nel mondo dello sport e del movimento. Eppure, quando si parla di allenamento, spesso questo aspetto passa in secondo piano. Abbiamo capito quanto siano importanti per l’esplorazione, ma tendiamo a dimenticare quanto possano incidere anche sulla qualità dell’allenamento.

Ecco alcuni consigli pratici:

1 Articolazione del polso

Carichi elevati aumentano la pressione sul polso, portando spesso a dolore. Per questo è fondamentale riscaldare bene l’articolazione, non solo con movimenti, ma anche con carichi progressivi.

2 Grip (presa)

Contrariamente a quanto si pensa, le mani svolgono un ruolo importante anche nella regolazione della forza, grazie ai segnali sensoriali (inclusi quelli legati al dolore). Sono abituate ad afferrare, ma non devono arrivare a un affaticamento eccessivo. I recettori presenti aiutano proprio a prevenire sovraccarichi.

3 Connessione con gli arti superiori

Quando parliamo di mani, non dobbiamo dimenticare che fanno parte degli arti superiori. Eventuali problematiche possono influenzare l’intero schema motorio, portando a compensazioni e cambiamenti nei movimenti.

In conclusione:

Trattiamo le mani con la stessa attenzione con cui osserviamo lo sviluppo nei bambini: esploriamole, osserviamole (anche per eventuali segni di artrosi) e dedichiamo loro la giusta cura durante l’allenamento, a partire da un corretto riscaldamento dei polsi, soprattutto quando si utilizzano carichi importanti”.

UFFICIO STAMPA CARMINE COLOMBO – ALESSIO PETRALLA

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