Il Fàlanto Chorus conquista il pubblico con il Concerto di Primavera tra applausi, emozioni e partecipazione
Grande successo all’Auditorium TaTà per una serata di intensa qualità musicale culminata nell’esecuzione del “Magnificat” di John Rutter. La presidente Gabriella Rolli e il Maestro Nicola Luzzi sottolineano il valore aggregativo del progetto
Si è concluso tra lunghi applausi, emozione e una partecipazione calorosa del pubblico il Concerto di Primavera del Fàlanto Chorus, andato in scena all’Auditorium TaTà di Taranto e accolto da una presenza significativa che ha confermato, ancora una volta, il forte legame tra il coro e il territorio.
Una serata di grande intensità artistica e umana, costruita attraverso un percorso musicale di profonda suggestione e culminata nell’esecuzione del “Magnificat” di John Rutter, una delle pagine più affascinanti e amate del repertorio corale contemporaneo. Sul palco il Fàlanto Chorus diretto dal Maestro Nicola Luzzi, con Alessandra Corbelli al pianoforte e la partecipazione del soprano solista Giovanna Causo, protagonisti di una prova apprezzata dal pubblico per eleganza, coesione e forza espressiva.
Il concerto ha saputo unire spiritualità, bellezza e qualità interpretativa, ma soprattutto ha mostrato con chiarezza quanto il progetto del Fàlanto Chorus rappresenti oggi un importante punto di riferimento non solo sul piano musicale, ma anche su quello sociale e culturale. La risposta della sala, attenta e partecipe dall’inizio alla fine, ha infatti restituito l’immagine di una comunità che si riconosce in un’esperienza condivisa, capace di mettere insieme sensibilità, generazioni e percorsi diversi nel nome della musica.
A sottolineare questo aspetto è stata la presidente Gabriella Rolli, che al termine della serata ha evidenziato il significato più profondo del lavoro portato avanti dal coro: “Quella vissuta questa sera è stata una grande emozione, ma anche una bellissima conferma. Vedere un pubblico così presente, attento e coinvolto significa capire che il Fàlanto Chorus non è soltanto una realtà musicale, ma un progetto che riesce davvero ad aggregare, a creare relazioni, a far sentire le persone parte di qualcosa di importante. È questa, forse, la soddisfazione più grande: sapere che attraverso la musica si costruisce comunità”.
Sulla stessa linea anche il direttore del coro, il Maestro Nicola Luzzi, che ha rimarcato il valore collettivo di un’esperienza artistica capace di andare oltre la sola esecuzione musicale: “Ogni concerto è il risultato di un grande lavoro, ma serate come questa ci ricordano soprattutto quanto la musica corale abbia una straordinaria forza aggregativa. Il Fàlanto Chorus mette insieme energie, sensibilità, storie diverse, e riesce a trasformarle in un linguaggio comune. Il calore del pubblico ci dice che questo progetto arriva, coinvolge, unisce. Ed è proprio in questa capacità di creare partecipazione che si trova uno dei suoi valori più autentici”.
Il successo del Concerto di Primavera conferma dunque la solidità di un percorso artistico che continua a crescere e a lasciare un segno nel panorama culturale cittadino, grazie a una proposta musicale di alto livello e a una visione capace di fare della coralità non solo un fatto artistico, ma anche un’esperienza di incontro, condivisione e appartenenza.
Con questa serata, il Fàlanto Chorus ha regalato a Taranto non soltanto un concerto di grande fascino, ma anche un’ulteriore testimonianza della forza della musica quando diventa strumento di unione e partecipazione.





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