Calcio Bari

Bari, è scontro aperto sul San Nicola: De Laurentiis e Leccese ai ferri corti

Il futuro dei biancorossi passa anche dalla disponibilità dello stadio: il club chiede la documentazione per l’iscrizione, il sindaco pretende chiarezza sul progetto

28.05.2026 09:29

Il futuro del Bari continua a giocarsi anche fuori dal campo. Dopo la retrocessione in Serie C, il confronto tra la proprietà biancorossa e il Comune di Bari è diventato sempre più teso, con al centro il nodo dello stadio San Nicola e della documentazione necessaria per l’iscrizione al prossimo campionato.

Il presidente Luigi De Laurentiis ha chiesto formalmente al Comune il rilascio della lettera di disponibilità dell’impianto, documento richiesto dalla Lega Pro entro il 29 maggio 2026. Nella comunicazione inviata al sindaco Vito Leccese, il numero uno biancorosso ha sottolineato che un eventuale ritardo nel deposito della documentazione potrebbe mettere a rischio l’iscrizione della società e, di conseguenza, il titolo sportivo.

La replica del primo cittadino non si è fatta attendere. Leccese ha chiesto alla proprietà un piano industriale serio, con un orizzonte almeno quinquennale, ricordando anche il tema della multiproprietà e la scadenza del 2028, quando la famiglia De Laurentiis non potrà più gestire contemporaneamente Bari e Napoli. Il sindaco ha inoltre invitato il club a valutare anche eventuali soluzioni alternative in Puglia per non legare l’iscrizione esclusivamente al San Nicola.

Siamo davanti a uno dei momenti più delicati della storia recente biancorossa. La piazza, già ferita dal verdetto del campo, chiede certezze, programmazione e rispetto. Il Bari deve ripartire, ma prima ancora di costruire la squadra servirà ricostruire un rapporto di fiducia con la città.

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