Calcio Taranto

Ssd Support, Gianluca Triuzzi è il nuovo responsabile tecnico del settore calcio

05.10.2021 14:49

È l’inizio di una nuova era in casa Support_o. Dopo basket, volley e baskin, anche il calcio entra a far parte delle discipline contemplate nel grande progetto che mette insieme diverse realtà dell’arco jonico come Virtus Pallacanestro, Dinamo Taranto, Polisportiva 74020 ed Ash Baskin. Tra i vari volti nuovi che hanno deciso di intraprendere questo viaggio assieme al presidente Francesco Stola, c’è quello di Gianluca Triuzzi, ex calciatore di Taranto, Napoli, Parma, Palermo e Pescara che negli scorsi giorni ha assunto la carica di Responsabile Tecnico del settore calcistico di casa Support_o.

“Tutto nasce dalla ferma volontà di Ciccio Stola di coinvolgermi in questo progetto. Ci siamo incontrati, me ne ha parlato facendomi toccare l’entusiasmo con il quale lui e tutti i suoi collaboratori hanno sposato questa causa, e dopo dieci secondi scarsi, ho accettato. Per me Ciccio è sinonimo di garanzia e serietà, oltre che di competenza, sono certo che ci siano tutti i presupposti per far nascere una collaborazione duratura. Si tratta della mia prima esperienza “dall’altra parte”, il battesimo da allenatore e l’obiettivo che mi sono prefissato è quello di riuscire a crescere assieme ai ragazzi. Proverò a trasmettere loro quello che ho imparato in questi anni di calcio vissuti da protagonista, guidandoli nelle scelte non solo relative al campo ma anche comportamentali. Avere il privilegio di allenare i ragazzi può sembrare un compito facile ma sono certo che non sia così. Parliamo di un’ età particolare nella quale il calcio deve rappresentare esclusivamente un divertimento e faremo in modo che resti tale. Credo di poter dare tanto a questi ragazzi, perché se penso al Triuzzi calciatore, sorrido. Sorrido in quanto per me il “pallone” è sempre stato solo divertimento, questo ha condizionato anche la mia carriera. Mi spiego, quando scendevo in campo con la testa giusta, mi divertivo, e quando mi divertivo io ero anche capace di far divertire gli spettatori. Questo è il tipo di messaggio che voglio trasmettere ai ragazzi che dopo una giornata di scuola vengono sul campo per mettere da parte tutti i pensieri e liberare la loro mente. Devono stare sereni e pensare a godersi questi momenti. Per formarsi e diventare calciatori ci sarà eventualmente tempo”

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