Cerignola, nodo Maiuri e lavori al Monterisi: il nuovo corso guarda anche allo stadio
La società vuole ripartire dal gruppo storico e valuta la conferma tecnica, mentre sullo sfondo c’è il progetto di ampliamento dell’impianto cittadino
Non c’è solo la riorganizzazione societaria nel presente dell’Audace Cerignola. Il nuovo corso gialloblù dovrà sciogliere anche il nodo tecnico legato a Vincenzo Maiuri, con il quale il rapporto viene descritto come positivo. La volontà della società sarebbe quella di ripartire dall’allenatore e dal nucleo storico della squadra, pur con l’obiettivo dichiarato del mantenimento della categoria.
La conferma di Elio Di Toro fino al 2028 va letta proprio in questa direzione: garantire continuità tecnica e conoscenza dell’ambiente. Nei prossimi giorni sono attesi confronti decisivi per capire quali calciatori potranno restare e quali saranno invece le necessità di mercato.
Capitolo importante anche sul fronte stadio Monterisi. Sono previsti lavori per circa 2,8 milioni di euro, destinati in particolare al settore ospiti e ai distinti, con una capienza che potrebbe salire fino a circa 5.500 posti. Il progetto è stato autorizzato dalla Regione Puglia, ma serviranno ulteriori passaggi burocratici prima dell’avvio concreto dell’iter.




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