Il Bugiardino dello Sport di Carmine Colombo: I Grassi (14)
“I grassi non fanno ingrassare: ecco cosa ti sta davvero bloccando”
“Hai paura dei grassi? Potrebbero essere il tuo alleato migliore”.
“Mangiare grassi senza ingrassare: la guida semplice che nessuno ti ha mai spiegato: tagli i grassi ma non dimagrisci? Questo è il vero errore”.
“Grassi sì o no? La verità che cambia il tuo modo di mangiare”.
“Stai evitando i grassi? Potresti rallentare il tuo metabolismo”.
“Il falso mito dei grassi: perché eliminarli è un errore”.
Ti è mai capitato di evitare olio, frutta secca o formaggi perché “fanno ingrassare”… ma la bilancia non si muove comunque? Magari ti alleni, cerchi di mangiare bene, ma hai sempre quella sensazione di gonfiore, poca energia o risultati che non arrivano. È una situazione molto comune, soprattutto tra chi pratica sport a livello amatoriale o ha una vita attiva ma piena di impegni. La verità? Non sono i grassi il problema. È come li usi. Questi, insieme a carboidrati e proteine, sono uno dei tre macronutrienti fondamentali per il nostro corpo.
Questo significa una cosa molto semplice: non sono il nemico. Sono necessari. Spesso però vengono demonizzati e considerati la causa principale di aumento di peso o problemi di salute. La realtà è un’altra.
Perché i grassi sono importanti: forniscono energia (9 kcal per grammo)
-supportano il funzionamento degli ormoni
-aiutano le cellule a lavorare meglio
-sono fondamentali per il benessere generale
In pratica: senza grassi, il corpo non funziona bene. Il vero problema
Non è mangiare grassi. È mangiarne troppi… o quelli sbagliati.
Come succede spesso nella mia esperienza con clienti:
-alimentazione “pulita” ma troppo restrittiva
-paura dei grassi
-energia bassa
-metabolismo rallentato
Ecco un esempio a riguardo: Marco, 42 anni, impiegato, appassionato di calcetto. Si allenava 2–3 volte a settimana, ma era sempre stanco, non perdeva peso, aveva eliminato quasi tutti i grassi dalla dieta. Pensava di fare la scelta giusta.
Abbiamo semplicemente:
-reinserito grassi “buoni” (olio EVO, frutta secca, pesce)
-bilanciato meglio i pasti
Dopo poche settimane questi i risultati: più energia in allenamento
-meno fame nervosa; miglior composizione corporea
Nel lavoro quotidiano con sportivi amatoriali e persone comuni, vedo spesso lo stesso errore:
tagliare troppo, invece di bilanciare meglio. L’esperienza sul campo mi conferma che:
-non esistono nutrienti “cattivi”
-esistono strategie sbagliate
-ogni piano deve essere adattato alla persona
Il risultato migliore arriva sempre dall’equilibrio, non dall’eliminazione.
TRE CONSIGLI PRATICI (subito applicabili)
1. Non eliminare i grassi, scegli quelli giusti
Preferisci: olio extravergine d’oliva
-frutta secca
-pesce grasso (salmone, sgombro)
2. Controlla le quantità (senza ossessionarti)
Un filo d’olio ≠ mezzo bicchiere
La differenza la fanno le porzioni.
3. Inseriscili nei pasti strategici.
3. Inoltre, aggiungere grassi a colazione o pranzo aiuta a:
1- aumentare la sazietà
2- evitare cali energetici
3-controllare la fame
UFFICIO STAMPA CARMINE COLOMBO - ALESSIO PETRALLA



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